miércoles, 11 de mayo de 2016

RADICI NEL MARE /// 127 persone in una barca di 7 m 2 giorni in mezzo al mare

mamadou ci racconta le tappe dal senegal fino a verona
in senegal, nella regione dove abita, c'è una impresa francese che controlla il commercio del sale
e non c'è lavoro
da quando è arrivato in italia è diventato un rifugiato
le persone non gli parlano o gli parlano male
siamo insieme
al laboratorio di cucito al paratodos
tutto quello che puo' passare sotto la macchina da cucire
l'ho fatto passare
confezioni, tende, vestiti
mi mancava la barca!
 
graziella si è messa alla macchina in un contesto completamente diverso
dalle situazioni in cui ha lavorato tutta la vita in provincia
senza mai spostarsi
ha unito gli ultimi due grandi pezzi di mare profondo
e il suo saper fare ci ha permesso di andare avanti
è tornato stone
paola è la terza sarta che viene ad aiutarci
ha iniziato a passare a macchina il celeste, il blu, l'azzurro e il verde
 
oggi abbiamo fatto arcipelago
sunu gaal significa la nostra barca
è il nome del paese di cui i francesi hanno deformato il nome
chiamandolo senegal
wa keur serigne touba
les membres de la maison de Serigne Touba
tagliamo le lettere in bianco e nero da cucire dentro e fuori la piroga
dicko ha cucinato maffe per tutti.
erano sette mesi che mamadou, zallou e babacar non lo mangiavano.

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